SAM: SETTIMANA DELL' ALLATTAMENTO MATERNO



La settimana dell'allattamento materno (SAM) si svolge ogni anno dall'1 al 7 ottobre e coinvolge sempre di più mamme, future mamme oltre che i promotori dell'allattamento materno, al fine di generare una cultura sempre più viva, concreta e di sostegno.

fonte: Unicef


I vantaggi dell'allattamento materno

I vantaggi dell'allattamento materno sono davvero enormi sia per la mamma e sia per il bambino appena nato. Tuttavia, può succedere che sebbene si abbiano alte aspettative riguardo a tale tema, una volta provato ad allattare, ci si renda conto delle possibili difficoltà che bene o male tutte le mamme incontrano all'inizio del percorso. Cosa fare dunque? Una recente ricerca ha dimostrato che davvero una minima percentuale di mamme (31%) tenta di andare avanti con l'allattamento superati i primi 4 mesi. Alle altre che proseguono l'allattamento, può succedere invece di sentirsi dire che il latte diventa acqua o ancora che non è più consigliato attaccare il bambino al seno dal momento che ha già superato il primo anno di vita. Tutto questo può essere davvero sconfortante per le mamme che spesso non sanno a chi rivolgersi o a chi parlarne.
Fortunatamente negli anni, accanto alle ostetriche e alle consulenti, stanno nascendo sempre più peer supporter in allattamento: figure che offrono sostegno e supporto gratuitamente e che hanno lo scopo di aiutare la mamma nel delicato tema dell'allattamento, fornendo loro informazioni e aiuti tecnici.



Le false credenze che disorientano le mamme

Vediamo ora quali sono i principali luoghi comuni, detti senza un fondamento scientifico e reale che mandano più in crisi le mamme e i neo genitori.

IL LATTE DIVENTA ACQUA

Assolutamente falso. Il latte materno è specie-specifico, ovvero è nato appositamente per adattarsi allo sviluppo del bambino man mano che cresce. Gli elementi nutritivi contenuti al suo interno hanno lo scopo di favorire lo sviluppo cerebrale e osteomuscolare. In particolare, il latte materno maturo (quello che si forma dalla montata lattea in poi) contiene componenti stabili fino alla fine della lattazione, sia che questa avvenga a 12 mesi e sia a 3-4 anni!. Carboidrati, lipidi, vitamine, sali minerali, oltre che gli anticorpi sono sempre presenti e non spariscono man mano che l'allattamento prosegue!

A 6 MESI LE PAPPE DEVONO SOSTITUIRE IL LATTE 

Anche questa affermazione è falsa. Infatti l'OMS raccomanda l'allattamento esclusivo fino ai sei mesi. Dopodiché lo svezzamento e l'allattamento non devono essere in conflitto tra di loro e il pasto non sostituisce la poppata, almeno fino ai 12 mesi e si devono completare a vicenda. Quindi se il bambino dopo aver mangiato la pappa richiede il seno, bisognerebbe cercare di darglielo, ricordando anche che l'allattamento può essere: nutrimento, coccola e protezione. 

ALLATTARE È DOLOROSO

Falso! L'allattamento non è mai doloroso nemmeno quando si parla della prima esperienza di allattamento e nemmeno i primi giorni dopo il parto. L'allattamento fa parte del fisiologico percorso di vita di una neo mamma e il nostro corpo è stato predisposto in maniera tale che l'allattamento debba essere piacevole. Molte mamme riscontrano dolori, anche forti, che spesso portano ad interrompere questo percorso. In questo caso significa che c'è qualcosa da correggere nell'attacco, nella posizione o la suzione del bambino non è corretta. Parlarne con un'ostetrica o una peer supporter in allattamento può aiutare la mamma a non terminare l'allattamento.

LO STRESS FA ANDARE VIA IL LATTE

Questa purtroppo è una credenza molto radicata che fa fatica a scomparire ma è completamente falsa. Ogni donna al momento del parto (moltissime mamme anche prima di partorire!) inizia a produrre prima il colostro, poi il latte di transizione e infine dopo qualche giorno il latte maturo. Tuttavia, non è raro sentire mamme stanche e stressate, che spesso si devono anche occupare dei figli maggiori, delle faccende domestiche o devono rientrare al lavoro molto presto, dire che il latte è scomparso a causa dello stress. In questo caso è necessario un po' di chiarezza. Lo stress e la stanchezza possono influenzare il riflesso di eiezione del latte senza però andare ad influenzare la produzione. Per permettere una fuoriuscita di latte ottimale l'ossitocina agisce sia prima e sia durante la poppata. Lo stress e il dolore ostacolano l'ossitocina non permettendo un flusso di latte ottimale. Un rimedio molto semplice è quello di sentirsi a proprio agio durante il momento della poppata, accarezzare il bambino, guardarlo e parlargli dolcemente.



Leggi anche: Quando e come togliere il pannolino


Commenti

Post più popolari