QUANDO E COME TOGLIERE IL PANNOLINO

Dire addio al pannolino 

Il periodo estivo è quello migliore per poter iniziare a togliere il pannolino ai bambini, ammesso che essi siano nel periodo d'età giusta per poter iniziare questo importante percorso. Non sempre l'addio al pannolino è vissuto in maniera serena dai genitori, soprattutto dalla mamma e alcune volte, nemmeno dal bambino che sembra stare benissimo con il pannolino.  Ecco quindi i consigli per provare a togliere il pannolino in maniera serena per genitori e bambino.



Osservate il vostro bambino

Sembrerà banale dirlo, ma la prima cosa da fare è quella di osservare attentamente il comportamento del bambino. Ci sono alcuni segnali che possono far capire ai genitori se il momento per togliere il pannolino è quello giusto. Innanzitutto il piccolo deve essere in grado di riconoscersi come IO. In parole molto semplici, deve avere la consapevolezza di essere un individuo dotato di un corpo proprio e che occupa uno spazio nell'ambiente. Questo gli permetterà di prendere coscienza dei suoi stati e delle sue sensazioni interne, comprese quelle relative ai bisogni. Per facilitare i genitori in questo step, si può dire che prima dei 18/24 mesi un bambino non ha ancora sviluppato una maturazione neurone corretta per poter decidere in autonomia, nel bel mezzo di un gioco o un'attività, di andare in bagno per fare, inizialmente la pipì e in seguito la cacca. Se invece il vostro bambino ha già superato quest'età, allora possono essere segnali molto importanti quello del sapere salire e scendere le scaletogliersi i vestiti da solo manifestare interesse per il bagno e per le attività ad esso rivolte.


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Create il bagno a misura di bambino

Affinché togliere il pannolino al bambino sia un'operazione facile, è bene creare un ambiente che rispetti le sue esigenze e necessità. In questo modo il piccolo si riconoscerà in uno spazio pensato appositamente per lui in cui non è costretto ogni volta a chiedere l'aiuto dei genitori. Infatti i piccoli sono sempre molto entusiasti di fare tutto da soli per sorprendere la mamma e il papà. Si può predisporre il vasino accanto al water dei grandi e aggiungere una scaletta nel caso in cui il vasino non sia particolarmente apprezzato dal bambino. Non bisogna stupirsi del fatto che molti iniziano fin da subito ad evacuare nel water dei genitori. Se così fosse, viene utile acquistare un riduttore. Oltre a ciò, è importante che il bambino abbia sempre sotto mano la carta igienica, un sapone e un asciugamano in maniera tale da essere il protagonista durante i momenti dell'igiene.



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Favorite l'autonomia nel vestirsi

Se avete intenzione di togliere il pannolino in maniera facile, è importante che il bambino abbia un vestiario adatto per potersi spogliare da solo o almeno farvi capire che ha bisogno di andare in bagno. Pertanto, sarebbe meglioabbandonare body, salopette e jeanse preferite qualcosa di più immediato e semplice come pantaloni sportivi, leggins o gonnelline e vestitini. Così facendo potete far partecipare in maniera attiva il vostro bambino e gli permettete di prendere maggiore confidenza con il suo corpo.


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Rendete il bambino interessato all'argomento

Togliere il pannolino è molto più facile per i genitori quando il bambino manifesta un linguaggio già abbastanza comprensibile (almeno per la mamma e il papa). Di conseguenza, quando il piccolo ha sufficiente padronanza nel linguaggio, si può dedicare qualche minuto al giorno, soprattutto alla sera prima di andare a dormire, alla lettura di libri sull'argomento. In commercio esistono attualmente tantissime storie differenti che hanno come tema principale l'addio al pannolino e la conoscenza del proprio corpo. Comprendere e nominare le parti del corpo è un aiuto fondamentale per rendere il piccolo più consapevole dei suoi bisogni e facilita i genitori nel dire addio al pannolino.


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Create una routine

Il bambino ha bisogno di avere una routine che gli permetta di sapere in anticipo cosa succederà. Per questo motivo, quando siete in bagno soffermatevi con calma su tutti i gesti necessari per fare la pipì nel vasino oppure nel water. È molto importante che la mamma o il papà utilizzino un linguaggio facilmente comprensibile per il bambino durante ogni operazione. Oltre a ciò, fatevi accompagnare dal piccolo ogni qual volta andate in bagno. In questo modo vostro figlio imparerà imitandovi e potrete trovarlo sul  vasino senza che vi abbia detto niente!

immagine presa da UPPA

Utilizzate i termini corretti

Fin da piccolissimi, i bambini hanno bisogno di sentire i genitori utilizzare i termini corretti per poter poi riconoscere la pipì e la cacca. Proprio per tale motivo non bisognerebbe utilizzare impropriamente il termine "cacca"per qualsiasi cosa che rappresenta oggetto di sporcizia e nemmeno in maniera dispregiativa. In questo modo, il piccolo saprà riconoscere i propri bisogni come qualcosa di positivo e non manifesterà né disprezzo né schifo.


Rispettate i tempi del bambino

Sebbene il desiderio di ogni mamma e papà sia quello di abbandonare il pannolino il più in fretta possibile, è importante che vengano rispettati i tempi propri di ogni figlio, mettendo anche in conto le possibili regressioni. Nonostante siano presenti moltissime teorie che invitano a togliere il pannolino in 3, 5 giorni, è bene procedere con calma e con delicatezzaForzando il bambino e anticipando i tempi, si rischia di provocare un atteggiamento di chiusura e un senso di ineguatezza nel piccolo e così facendo, l'addio al pannolino sarà un percorso tortuoso e davvero faticoso per tutti quanti. Quindi accompagnate dolcemente il piccolo alla scoperta del sé, mostrandovi fiduciosi in ogni momento del percorso.

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Date la giusta importanza ai bisogni

Per un bambino è molto difficile lasciar andare delle parti personale di se (pipì e cacca). I piccoli considerano questi come dei beni preziosi che all'inizio del percorso hanno paura di lasciare andare. Per questo motivo spesso i genitori devono anche aspettarsi degli atteggiamenti di difficoltà ad evacuare perché alcuni bambini tendono a trattenere la pipì e più frequentemente la cacca. Detto ciò, fategli sentire la vostra vicinanza e dopo l'evacuazione salutate i suoi beni preziosi. Il bambino si sentirà felice e fiero, e non mostrerà atteggiamenti di paura legati alla perdita delle parti del sé.



Non preoccupatevi dei piccoli incidenti

Il percorso dal pannolino alle mutandine è ricco di traguardi e passi in avanti ma non mancano anche piccoli incidenti dovuti ovviamente alla poca esperienza del bambino. Pertanto è fondamentale gestire questi momenti con calma, rassicurando il piccolo che si tratta solo di episodi isolati. Non c'è bisogno di sgridare o punire il piccolo ma piuttosto è bene andargli incontro aiutandolo a essere più autonomo nello svestirsi o anche solo chiedendo spesso se ha bisogno di andare in bagno.


Utilizzate le mutandine contenitive per la notte

Quando ormai siete sulla buona strada e vostro figlio dimostra di sapere tenere le mutandine con leggerezza e spontaneità, potete iniziare ad utilizzare i pannolini a mutandine per la notte. Infatti, anche se siete riusciti a togliere il pannolino durante il giorno, per la notte è necessario più tempo e soprattutto il passo deve essere fatto quando tutte le mattine si trova il pannolino asciutto e pulito.

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Con questi consigli, togliere il pannolino sarà un percorso facile e spontaneo, sia per i genitori e sia per i piccoli.

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