COME PROTEGGER I BAMBINI DAL SOLE: 7 REGOLE DA SEGUIRE

L'estate sta arrivando e con lei la voglia di stare ore all'aria aperta, godere appieno delle ore di luce, di sole e di mare. La luce solare e lo stare all'aria aperta, che sia in spiaggia o nei parchi cittadini, è salutare e fa bene al nostro organismo. Il sole infatti fornisce vitamina D che è fondamentale per la salute delle ossa e della pelle e agisce sul nostro umore stimolando la produzione di serotonina, che è anche nota come l'ormone della felicità.

Ovviamente bisogna prendere le dovute precauzioni perché il sole può anche essere dannoso, per i bambini e per gli adulti, se non ci si protegge abbastanza e nel modo giusto.  Infatti tutti noi dobbiamo ricordarci che la pelle dei bambini è molto delicata e diversa dalla nostra e dobbiamo assicurarci che quando sono esposti al sole siano protetti anche per lunghe ore, per evitare ustioni e colpi di sole.

Ecco alcune tra le molte domande che ogni mamma si fa riguardo alle protezioni solari e all'esposizione al sole.



1. CHE COS'E' IL FOTOTIPO?

Sapere a quale fototipo apparteniamo e qual'è il fototipo di nostro figlio è fondamentale per poter agire in modo preventivo e utile durante l'esposizione al sole. Esistono diversi tipi di fototipo, 4 per l'esattezza, che indicano la risposta di ognuno all'esposizione al sole. Come si sa, infatti, non tutti rispondiamo allo stesso modo al contatto del sole sulla nostra pelle : c'è chi diventa subito dorato e poi abbronzato e chi invece rimane rosso per giorni. Il fototipo è quindi una classificazione  che determina qual'è il tipo di pelle di una persona in risposta all'esposizione solare.


Fonte: DonnaStar


Il  fototipo I racchiude tutti quegli individui dalla pelle chiarissima e che si scottano facilmente al sole. Oltre ad avere la pelle molto chiara , questi individui hanno anche i capelli biondi e gli occhi azzurri o verdi. La protezione indicata per loro è quella massima (spf 50 o 50+).

Il fototipo II comprende tutti coloro che hanno la pelle chiara e capelli biondi o rossi e occhi azzurri o verdi. A differenza della categoria precedente la pelle di questi individui si abbronza leggermente ma è comunque consigliabile la protezione molto alta (spf 50).

Il fototipo III comprende tutte quelle persone con una pelle tendente all'olivastra anche nei mesi invernali. I capelli sono castano oppure castano dorato e gli occhi possono essere sia chiari che nocciola. Queste persone si abbronzano molto facilmente, nonostante tutto hanno bisogno di una protezione media, soprattutto all'inizio dell'esposizione. Consigliate quindi le creme solari con filtro 30 , per poi scalare una volta gia abbronzati alla protezione 20 o 15.

Il fototipo IV è l'ultima categoria che comprende tutte quelle persone dalla carnagione decisamente olivastra che mantengono un colore di pelle abbastanza scuro anche nei mesi invernali. Essi sono caratterizzati da occhi e capelli scuri. La protezione per loro è un spf 20 e poi a scalare spf 15 oppure spf 10.

2PERCHE' E' IMPORTANTE ESPORSI GRADUALMENTE AL SOLE?
E' di fondamentale importanza esporsi gradualmente al sole per evitare ustioni e scottature. Si dovrebbe iniziare con  un'esposizione di pochi minuti per poi aumentare gradualmente. Man mano che ci esponiamo al sole si forma l'abbronzatura e quando restiamo a contatto diretto al sole per molto tempo abbiamo già, oltre alla protezione solare che ci protegge, anche una lieve abbronzatura che si è formata in precedenza.

3. PER QUALE MOTIVO NON DEVO ESPORRE UN NEONATO AL SOLE DIRETTO?
I neonati non reagiscono come noi all'esposizione al sole. La loro pelle non è ancora abbastanza spessa come la nostra e quindi il rischio di scottature e ustioni è molto alto. Inoltre la pelle chiarissima e delicata non è indicata per stare a diretto contatto con il sole. 

4. QUALI SONO LE PARTI DEL CORPO DA PROTEGGERE DURANTE L'ESPOSIZIONE AL SOLE?
Sono fondamentali per i nostri bambini, sia quelli piccoli che quelli un po' già grandi, gli occhiali da sole, il cappellino con visiera e paraorecchie, una maglietta oppure un body di cotone e calzini leggeri.  E' davvero importante proteggere tutte quelle parti del corpo più delicate e in cui la pelle risulta più sottile. Utile anche un burrocacao protettivo da spalmare sulle labbra.

5. QUALI SONO I BENEFICI CHE OTTENIAMO UTILIZZANDO SEMPRE LA GIUSTA PROTEZIONE SOLARE?
Come elencato sopra, ognuno di noi appartiene ad un fototipo e quindi avrà bisogno di una crema solare con spf (sun protection factor) descritta sopra. Questo discorso non è valido per i neonati e i bambini per il quale è sempre d'obbligo utilizzare una crema protettiva con spf 50 in modo tale che la protezione sia massima. Avere la giusta crema solare evita che la nostra pelle subisca scottature, ustioni, macchie solari.  Inoltre i raggi uva e uvb, responsabili dell' invecchiamneto precoce della pelle, dei radicali liberi e di tumori alla pelle, vengono schermati e riflessi. In questo modo possiamo stare al sole in tutta tranquillità, ricordando che è bene riapplicare la crema solare ogni 3 ore in modo tale da essere protetti lungo la giornata.




6. QUALI SONO GLI INDUMENTI CONSIGLIATI?

Sono consigliati tutti quegli indumenti in cotone che non fanno sudare come, magliette, camicette, calzini traforati leggeri, cappellini estivi. Da tenere sempre presente che sono sconsigliati gli indumenti attillati che non disperdono il calore i bambini, proprio come noi adulti, patiscono molto il caldo e si disidratano molto velocemente, pertanto hanno bisogno di indumenti leggeri e freschi.


7. DA COSA BISOGNA REALMENTE PROTEGGERE I BAMBINI?
I neonati vanno protetti dall'esposizione diretta al sole. E' realmente dannosa per loro e può portare a complicanze sia nell'immediato che nell'età adulta. Tutti i bambini patiscono molto il caldo e quindi è bene che si offra spesso loro  da bere anche se non lo chiedono perché se ne possono dimenticare. E' anche consigliato bagnare leggermente la testa se si sta tanto tempo al caldo e al sole. 

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