LE REGOLE FONDAMENTALI DELLE MAMME PER NON CADERE NELLA DISPERAZIONE

Quando diventi mamma, impari alcune regole fondamentali che servono tutt'al più a non complicarti ulteriormente la vita e a farti vivere più serena, senza imprecare ogni due minuti.

La prima regola fondamentale che si impara subito nella prima settimana di vita del bambino è: appena dorme, facciamoci i nostri interessi!
Si, perché per riordinare casa, spazzare e fare il bucato c'è tempo anche quando nostro figlio è sveglio. Invece per leggere la nostra rivista preferita (Cosmopolitan, per me) di tempo non c'è n è mai. E soprattutto sembra che abbiano un radar, appena seduta e sistemata, ecco che la radiolina s'illumina segnalando che c'è qualche problema. Come fanno ad avere 'sto tempismo, nessuno lo sa.

Poi, in questi due anni e mezzo ho anche imparato a farmi un tantino furba: la spesa, ad esempio. Se si può, sempre di mattina ché il nano è al nido. Se per una qualche disastrosa ragione, si entra in un supermercato tutti insieme, ovviamente prendere il carrello anche se si ha solo bisogno di una confezione di assorbenti. Nel percorso per arrivarci, nostro figlio "mille braccia" ci avrà riempito il carrello di prodotti mai visti o che sono pronti per farci ingrassare di tre taglie (il cioccolato va per la maggiore, poi i biscotti). Mai, mai, mai, fidarsi che dandoci la mano non combinerà disastri e starà vicino a noi: il tempo di salutare la nostra vicina di casa ed ecco che ci troviamo con una confezione di uova nelle loro mani e pregheremo che non le faccia cadere.

Per terza cosa: se si hanno due bambini piccoli (2,3,4 anni), non importa che siano fratello e sorella o cugini, amici o zia e nipote, la cosa importante è: qualsiasi cosa comperiate loro, dalla merenda all'album per colorare, dovete acquistarlo uguale. Non importa che vostro figlio vi dica che vuole il suo gelato preferito al fiordilatte. Non cascateci! In quell'occasione, appena visto il gelato alla fragola dell'altro bambino, vi rifilerà in meno di un attimo il gelato "bianco" perché vorrà quello "rosa".
E indovinate un po'... Chi si mangia il gelato al fiordilatte? Noi, ovviamente!

Ultima cosa, che non è sempre fattibile, causa feste, cene a casa di amici, uscite serali,...
Evitate, e dico davvero, di riempire vostro figlio con dolcini, lecca lecca, caramelle, thè freddo o l'ovetto kinder dopo cena. Avete tutto il giorno a disposizione per dargli ciò che più lui vuole, ma a cena no! O meglio, se avete in programma una seratina romantica con il partner o anche solo volete godervi un film in santa pace; ecco non è proprio il caso di dare loro cibi stimolanti, troverete vostro figlio a fare i salti sul divano fino a tardi e ciao seratina tutta per voi!!

Ovviamente si accettano anche altri consigli!

Commenti

  1. La numero uno è verità sacra e inconfutabile! Io scrivo, più che leggere Cosmopolitan, ma poco cambia. L'importante è avere tutto già pronto, in testa e nel concreto, in modo da fiondarcisi appena il pupo dorme: se temporeggi in preda all'incertezza tra cento cose che vorresti fare... alla fine vince lui, che si è già svegliato! ;-)

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