GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'AUTISMO

Oggi è il 2 aprile. Una giornata come un'altra penseranno in tanti.
Si, in parte è vero. 
Oggi è la giornata internazionale dell'AUTISMO.  

Una sindrome un tempo quasi sconosciuta, ora si stima che in Italia, un bambino su 200 è a rischio. 
E la cosa peggiore è che ti coglie in modo totalmente impreparato. 
Vedi tuo figlio dalle ecografie, è sano cone un pesce, dice il ginecologo. 
Nasce, cresce, e giorno dopo giorno ti accorgi che c'è qualcosa che non va.
Non sorride alla mamma già da piccolo, gioca in modo strano con i giocattoli, è particolarmente silenzioso e sta sempre per conto suo. Anche se piccolo, se la mamma sparisce per un attimo dal suo campo visivo non si mette a piangere, talvolta ha disturbi del sonno. 
Sono i genitori, le mamme, le prime ad accorgersene. 
Portano il figlio dal pediatra. Molte volte si sentono dire che non è niente, che ogni bambino ha il suo tempo, per sorridere, per giocare, per dormire. 
Ma quelle mamme già lo sanno. 
La botta è forte.
Vanno alla ricerca delle cause, del perchè. 
Ma un perché non sembra esserci. 
Non è causa nè dei vaccini, nè di nient'altro.
Ma la cosa migliore è che una volta diagnosticato l'autismo, c'è come una rinascita. 
Dei genitori, del figlio. 
La cosa più bella è che nonostante il fatto che non si possa prevenire, ci si può lavorare. Con l'aiuto di persone qualificate si riesce a tenere l'autismo sotto controllo. 
Esiste la metodologia teeach, il metodo etodinamico, la musicoterapia, la comunicazione facilitata e tanto altro.
L'aspetto più importante che i genitori di figli autistici capiscono, è con l'amore si risolve tutto. 
Si, perchè vostro figlio anche se è autistico prova dei sentimenti e cercherà di mostrarli in un modo alternativo. 
Cercherà di chiedervi di essere aiutato nelle interazioni sociali, vi ringrazierà a modo suo per tutto quello che fate per lui. 


Se siete interessati all' argomento vi propongo due libri molto belli, scritti da persone realmente coinvolte.
"Se ti abbraccio non avere paura" Ervas Fulvio.
"10 cose che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi" Ellen Notbohm.



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