UNA STORIA DI VITA

Oggi non scriverò nulla riguardo a me, alla cucina, alla moda, ai bambini.

Anzi no, riguardo ai bambini si.

Ieri, nel poco tempo libero che sono riuscita a ritagliarmi ho letto un articolo che mi ha colpito molto.

E' un fatto che va oltre l'essere mamma. Interessa tutti noi, uomini e donne, adulti e ragazzi. Penso che una storia così colpisca tutti quanto e ci inviti a riflettere.

E' una storia di CORAGGIO, di VITA, intesa nel senso pieno del termine e di AMORE.

Solo su Facebook ha avuto 12.815 "mi piace"e 2.764 condivisioni.

Se per caso ve lo siete perso, ecco che lo condivido anche io sul blog.

A scriverlo è stata Sara, coordinatrice medica del centro chirurgico e pediatrico di EMERGENCY a Goderich.

Ecco le sue parole:

"Lookman ha 5 anni e due anni fa ha ingerito per errore della soda caustica. Purtroppo il suo era un caso molto difficile: la soda che aveva ingerito era semi-solida e gli ha provocato cicatrici talmente grandi che ora ha la bocca totalmente sigillata. Non riesce ad aprirla nemmeno un po', il che ovviamente gli impedisce di mangiare, bere, parlare. L'anno scorso è quasi morto per un ascesso dentale: non c'era modo di aprirgli la bocca per estrarre il dente. Si nutre attraverso la gastrostomia che gli abbiamo fatto e torna da noi ogni mese per cambiare il tubo e fare le visite di controllo.
Ma negli ultimi mesi, in Sierra Leone, a causa dell'Ebola gli spostamenti sono diventati molto difficili e molti distretti sono stati chiusi per fermare la diffusione del virus. Tra questi, quello in cui vive Lookman.L'ultima volta che lo avevo visto era l'8 di agosto, per mesi non è venuto in ospedale e ho veramente pensato fosse morto. Sapevo che la sua vita è appesa a quel tubo nella pancia, che se si rompe o si sfila va immediatamente sostituito. Temevo non ce l'avesse fatta, per la fame o a causa dell'Ebola.
Poi una mattina, qualche settimana fa, sono arrivata in ospedale e lui era lì, bello come il sole. Appena mi ha vista mi è corso incontro... è stato davvero un momento splendido.
Il padre è stato bravissimo, lo ha nutrito durante tutti questi mesi e Lookman era in discrete condizioni generali.
Ancora una volta ho capito perché vale la pena di restare qui a faticare e a combattere... motivi come il sorriso di questo piccolo grande uomo che ho aspettato per mesi e che credevo di non rivedere mai più. Lookman is back".

Spero che questa storia vi faccia riflettere e vi faccia sentire fortunati, anche se sembra che tutto vi remi contro.

Se ancora non l'avete fatto, visitate la pagina web di EMERGENCY e se volete fate una piccola donazione. Hanno tutti bisogno di noi.


Buona giornata!

Commenti

  1. Ancora una volta, leggendo questo post, mi rendo conto di quanto insignificanti siano molti dei nostri "problemi"

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  2. Molto commovente...i nostri problemi di fronte a queste situazioni sono insignificanti

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