COSA SIGNIFICA ESSERE MAMMA A 20 ANNI?


Siamo le mamme vent'enni. Siamo quelle che si agitano quando nostro figlio ha la febbre e sta male. Non siamo abituate a relazionarci con un esserino che risponde solo con il pianto.
I libri ci dicono che dobbiamo imparare a distinguere i diversi tipi di pianto, da fame, da sonno, da male. Ma noi non sappiamo più dove sbattere la testa.
In fondo nel momento in cui stiamo dando alla luce nostro figlio non ci sembrava tanto male la scuola. Rimpiangiamo le giornate passate sui banchi a scrivere bigliettini alla compagna seduta dalla parte opposta dell'aula.
Ormai siamo diventate delle matematiche, sappiamo quanti grammi deve prendere nostro figlio a settimana, al mese, all'anno. In testa abbiamo solo più numeri, ma non più quelli del telefono dei due ragazzi che ci piacevano.
Non cantiamo più le hit del momento. Balliamo al ritmo di stella stellina, la bella lavanderina, il coccodrillo come fa, nella vecchia fattoria.
Il sabato sera ci prepariamo per trascorrere un'altra serata in casa e per l'occasione indossiamo il nostro miglior pigiama. Tacchi, autoreggenti e reggiseni push up non sappiamo nemmeno più perché li abbiano inventati.
Ci accorgiamo che è arrivata la domenica solo perché finalmente tutta la famiglia è stata invitata a pranzo dai genitori. Non abbiamo mai adorato così tanto pranzare insieme a loro, niente da cucinare, niente da ripulire. Tutto ad un tratto non sembrano più così noiosi, ci sembrano anche interessanti,
Non balliamo più tutta la notte al suono di Pitbull e Christian Marchi, ci svegliamo ogni 4 ore per dar da mangiare a nostro figlio. Le notti in bianco le facciamo lo stesso, solo che non fa "figo" raccontarle.

Siamo le mamme 20enni e rimpiagiamo quando avevamo solo un brufoletto da coprire con il correttore. Ora abbiamo delle occhiaie che arrivano fino al pavimento, gli occhi stanchi e siamo pallide come nemmeno i Cullen riuscirebbero ad essere.
Ci vestiamo da una settimana allo stesso modo e abbiamo perso la cognizione del tempo. Girovaghiamo disperate in casa in cerca di cibo senza far rumore per non svegliare il nano o la nana.
Siamo giovani e piene di vita ma ora tutto quello di cui abbiamo bisogno è un pomeriggio da sole in una spa.
Vorremmo sprecare il pomeriggio standocene sul divano a guardare l'ennesima puntata di "Una mamma per amica" ma non possiamo. Dobbiamo pulire casa, preparare la cena, guardare nostro figlio e fare la lavatrice.
Ora siamo mamme, siamo passate in un momento da essere noi "le bambine" a essere i genitori.
Vorremmo correre da nostra mamma per chiederle come si prepara l'arrosto a come si lavano i capi in lana.
Non sappiamo stirare le camice ne tanto meno preparare il ragù. Ma dobbiamo rimboccarci le maniche e imparare.
E così un giorno sognamo di diventare cuoche, il giorno dopo medico e il giorno dopo ancora modelle.
Non siamo ancora del tutto a nostro agio nei nostri abiti da adulti.
Ci vogliamo ancora divertire e essere ancora un po' incoscienti.
E così non appena nostro figlio è più grande, via a rotolarci con lui nell'erba e chissenefrega se non sappiamo come far andare via le macchie.
Giochiamo nella sabbia e costruiamo castelli, senza rimproverare il nano o la nana che è tutto sporco e a casa dovrà fare la doccia perché noi siamo più sporchi.
Iniziamo a fargli scoprire le canzoni da grandi e così dopo "nella vecchia fattoria" subito a cantare "Maracanà" con tanto di balletto e tifo!

Abbiamo sui vent'anni e siamo mamme. Ogni festa come Halloween o Carnevale la prendiamo come scusa per poter festeggiare anche noi. Passato il periodo critico della sveglia ogni 4 ore di notte ci rimettiamo in sesto e diventiamo più belle di prima.
Non abbiamo tempo per fare palestra ne tanto meno di andare a fare nuoto, pilates, yoga, ma non siamo mai state più in forma di così.
Possiamo sentirci spaventate, dubbiose, a volte un po' in ansia ma cavolo se ci divertiamo. Con un bicchiere di vino siamo già ubriache, una volta avremmo dovuto berne 6.
Abbiamo il fascino delle mamme, la stessa età delle nostre coetanee ma siamo più grandi. Più sagge, più complete.

Non ci importa più chiederci perché abbiamo intrapreso quel corso di studi, perché abbiamo amato quella persona e perché il nostro ex si è messo con la ragazza più brutta del paese.
Quello che ci importa va al di la di tutte queste banalità. Lo leggi negli occhi di tuo figlio. E in un attimo smetti di farti domande.
Viviamo la vita cercando di divertirci il più possibile, quello che ci differenzia dagli altri ventenni è che noi mamme ventenni lo facciamo con responsabilità.





Commenti

  1. Ciao! ti ho inserita nella mia classifica settimanale dei migliori post che ho letto negli ultimi 7 giorni! Magari tutte le mamme ventenni la pensassero come te! un abbraccio virtuale
    http://wonderwomannonesiste.blogspot.com.br

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