SCUOLA MATERNA: ANTICIPARE O NO?

In questi giorni Pietro ed io ci troviamo a prendere una decisione importante.
Come sapranno tutte le mamme, fino al 15 febbraio c'è la possibilità di iscrivere i bambini nati nel 2012 alla scuola dell'infanzia. Rientrano nella fascia anche i nati nel 2013 entro il 30 aprile.
Ed ecco l'insorgere delle prime domande:

Non sarà troppo piccolo? Non ha nemmeno tre anni!
Quindi niente più nido?!
Non sarà in una classe di 25 bambini in cui lui è il più piccolo?
Come saranno le maestre?
4 anni alla scuola materna con saranno troppi?

Queste e altre mille domande ci sono venute in mente.
 Ale è di fine gennaio 2013 e noi non eravamo assolutamente a conoscenza del fatto che a settembre potesse già andare alla scuola materna.
Togliendo il fatto che un po' mi fa senso: mi sembra ieri che ho fatto l'inserimento e nemmeno camminava!!
Per noi genitori di inizio 2013 non è una decisione che si può prendere così nel giro di due minuti. Penso che debba essere valutata con attenzione e cercando di rispettare la crescita fisica e psicologica del proprio figlio.

Non c'è bisogno di essere educatrici o psicologhe per sapere qual'è la scelta migliore da fare. Ogni mamma in cuor suo sa cosa è meglio per suo figlio. Io non mi sentirei mai in dovere di dire ad un'altra mamma cosa deve fare in questa situazione. Si parla del futuro del proprio bambino, del percorso scolastico che intraprenderà per i prossimi tre anni!

Posso dirvi cosa faremo noi, questo si. Abbiamo deciso di provare e iscriverlo alla scuola materna.
Ora tralascio la questione economica perché ovviamente non deve essere il fattore dominante della scelta.

La scuola materna è uno spazio in cui i bambini imparano con metodo: dallo stare seduti e composti a tavola, al mangiare da soli, al socializzare e stringere amicizie e a lavorare, ciascuno nel proprio banco.
Ovviamente io da educatrice non penso che il nido sia solo una nursery dove la mamma posa il bambino in attesa che lei ritorni e il bambino sta li, gioca e non c'è un fine educativo e socializzante.  Però alla scuola materna il bambino impara a crescere, impara che come lui ci sono altri 20 bambini e ognuno non può fare come vuole, se tutti gli altri bambini dormiranno, anche se lui non ha voglia, si metterà disteso e proverà a dormire.

Ora il problema che si pone e che mi preoccupa è: ma mio figlio a 2 anni e 8 mesi come si comporterà?!
Ale è un bambino socievole, abituato a stare con bimbi più grandi e che fa volentieri le attività che gli propongono. Al contrario però ha ancora bisogno di essere seguito ai pasti, usa ancora il ciuccio quando dorme e ha ancora il pannolino. Io non posso sapere quali progressi avrà fatto entro settembre: se il pannolino sarà tolto e il ciucci o eliminato. Posso solo immaginarmeli e sento che è pronto per la scuola materna.

So che ci potranno essere delle difficoltà i primi mesi ma che poi, si allineerà con gli altri bimbi.

Spero davvero che non sia il più piccolo.
Spero che le maestre creino una classe equilibrata con tutti i più piccolini, perché è ovvio che se mettono mio figlio con un bambino nato a gennaio 2012 - quindi un anno prima - è un macello, perché ci sarà un abisso tra loro.
Spero nelle maestre.
Spero in Ale che prenda questo cambiamento come uno stimolo e non una catastrofe.
Spero che sia la scelta migliore, perché mandarlo poi a 3 anni e 8 mesi sarebbe un po' come penalizzarlo.

Spero in voi lettori/lettrici. che se ci siete già passati, lascerete un commento a favore o contro i bambini anticipatari.
Grazie!!

Commenti

  1. Ciao! lo scorso anno il mio primo figlio è andato all'asilo come anticipatario e... era il più piccolo di tutti! A parte un po' il momento del distacco (voleva sempre tante coccole) si divertiva molto. Lui però non aveva il ciuccio (non l'ha mai voluto) e nemmeno il pannolino già da mesi...ma questo non vuol dire nulla. Il mio secondo figlio quest'anno ha iniziato a frequentare la sezione primavera. Se posso fare un confronto posso dire che nella sezione primavera fanno ancora giochi e canzoncine "da piccoli", cose che il primo figlio non ha fatto lo scorso anno. Questa è l'unica differenza che per ora ho trovato. Sebbene fosse anticipatario, i suoi amici erano di un anno in più ma la differenza era solo anagrafica. Anche le maestre sono state brave, devo dire. Quest'anno poi abbiamo cambiato scuola ma solo perchè l'ho iscritto ad una sezione Montessori, metodo, secondo me, molto più adatto al suo carattere. Spero di essermi espressa bene! In bocca al lupo!

    RispondiElimina
  2. Grazie!! Spero di riuscire a togliergli il pannolino quest'estate!! Ci sono dei giorni che sono sicura ce la farà alla grande ad andare alla materna, altri che penso che siamo proprio in alto mare…vedremo!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bisogna aver fiducia nei bambini, hanno molte più risorse di quello che normalmente si pensi! :-) vedrai che andrà tutto bene!

      Elimina

Posta un commento

Post più popolari