ORDINARIA AMMINISTRAZIONE (GIORNATA TIPO DI UNA MAMMA) PARTE 1

Sono in Inghilterra, ho appena ricevuto una borsa con all'interno un sacco di gadgets. Ne pesco uno a caso: ho vinto un biglietto per Disneyland Paris! Wow…se sono tutti così…

"Sciaf"

Sento un ginocchio sul mio stomaco e una mano che mi spinge la faccia nel cuscino…no non è un film dell' orrore, è il mio risveglio da lunedì mattina. C'è mio figlio ormai sopra di me che mi dice :
"Cao mamma"
"Ciao Ale"
E penso: << Oddio ma che ore sono?! Sarà prestissimo, le sei, le sette del mattino. >>
A fatica raggiungo il telefono, le 8.45!!
Cerco di scendere dal letto come una gazzella che ha un leone alle calcagna ma il tentativo non riesce, assomiglio di più ad una tartaruga.
Faccio luce.

"Ale dove sei?! Dai, non ho tempo di giocare a nascondino"

Dopo aver girato tutta la casa lo trovo, lo prendo, lo cambio.
Infila le calze, la maglia.

"No mamma maia gialla"
"Non vuoi la maglia rossa?"
"Noo gialla"

Ok, prendi la maglia gialla, togli quella rossa, metti i pantaloni, vai a prendere le scarpe, oddio non c'è la posso fare.

"Ale dove scappi? Vieni dobbiamo mettere le scarpe"

Mi preparo io, non mi guardo nemmeno allo specchio. Mettiamo la giacca.

"Ale saluta Molly"
"Cao Mao"

E si vola al nido. Capelli arruffati, faccia stropicciata, guardo almeno di avere le scarpe uguali.
Arriviamo. Cambia scarpe, togli giacca, cappello, sciarpa, felpa.

"Ciao Ale, gioca tanto!"

Mi saluta….ahhh respiro di solievo. Ora vado a casa e faccio colazione tranquilla.
Sono stanca morta, tutta disfatta, guardo il letto e penso << ciao letto ci vediamo verso le 21.30 >>
Adesso parlo anche con il letto?! Sono fusa.
Metto in ordine casa, bagno, camera da letto, cucina. Guardo l'ora: le 12.00.
<< Ma come?! Devo farmi la doccia!! >>
Ci rinuncio, non c'è tempo la farò dopo, devo prepararmi per andare a prendere Ale al nido.
Esco di casa ovviamente in ritardo, corro, non so se sono in uno stato peggiore ora o stamattina.

Il suo sorriso è una cosa impagabile. Di quelli che ti tolgono il fiato. Ne voglio ancora uno.
Lo metto a dormire, ho tempo di farmi una doccia al volo. Apro il frigo pensando già a cosa preparare per cena. Meno male, c'è ancora il passato di verdure per Ale. Oggi non mi metterò a fare pasticci in cucina. Posso scrivere il blog. Un po' di tempo per me stessa e poi si riparte, per la seconda parte della giornata, non meno impegnativa di questa, credetemi.
Ora vado a mangiare quello che dovrebbe essere chiamato pranzo, mi sa che diventerà una misera merenda.
Vi aggiornerò su come finirà questa giornata!
 Per ora buon pomeriggio!

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