NON E' FACILE

Oggi era il venerdì in cui ho ginnastica. Un'ora ogni due settimane, non esageriamo, non si sa mai…
Dicevo, essendo il mio momento di maggior attività, cerco di farlo con un certo stile e con uno certo sforzo. Tralasciamo la mezzora in bagno davanti allo specchio per avere un'acconciatura abbastanza decente ma con una certa raffinatezza: dopo due minuti di aerobica si era già tutta smollata.
Essendo una mamma a tempo pieno sono sempre a pensare a come vestire Ale, a cosa dargli da mangiare, al cambio da portare al nido,… raramente ho del tempo per poter pensare a me.
Ed ecco che quando inizia la lezione al posto di godermi la ginnastica sono a pensare: che cosa sta facendo Ale? con chi è?
Poi mi dico << no dai non essere stupida, sei qui a fare aerobica, è il tuo unico momento libero, goditelo!>> Eh si, perché per chi ha come unico lavoro quello di fare la mamma non è facile staccare e cercare di ritrovare se stesse. Siamo talmente abituate a pensare in relazione agli altri che ci dimentichiamo che qualche volta non siamo più la mamma di Ale, di Viola, di Marco,… ma siamo noi stesse, Giulia, Chiara, Valeria,..
Oggi mi sono messa ad ascoltare il mio corpo, a quanto aveva bisogno di quell'ora di ginnastica, i muscoli delle gambe e delle braccia hanno lavorato come non facevano da un po', fino a sentirli bruciare. E' stata una sensazione piacevole, non appena sentivo del dolore ero sul punto di fermarmi ma poi resistevo sempre. Me lo dovevo, lo dovevo a me stessa, al mio corpo, alla mia mente!

Commenti

Post più popolari